PROFUMI D'ESTATE
Seduti sulla panca delle speranze
in attesa di un giorno che profuma di fiori
mentre tutt'intorno cicale vestite a festa
danzano festose nelle ore prima del tramonto
quando il profumo di camelie inonda l'aria
e le spiagge si fanno deserte,
nel pensiero e nel vuoto di storie parallele
che annaspano sulle sabbie dorate
senza lasciare segni indecifrabili
in un tragitto fatto di illusioni e perseveranze
e come minuscole anime aspettano
di traghettare i loro cuori verso l'infinito
per memoria e bellezza e amore indelebile
fra le tentazioni delle umane colpe
che non tutti riescono a schivare
per poi dare un segno delle proprie virtù
o delle proprie debolezze che danno il senso
o la destinazione finale ai propri sogni.
Seduti sulla panca delle speranze
rivediamo il trascorrere del tempo
e le innumerevoli fughe in sogni altrui
che non ci sono mai appartenuti
ma che ci danno il senso e la misura
del nostro essere imperfetti e imprevedibili
quando lo spazio che ci circonda assume colori e odori
inebrianti e dolci allo stesso tempo
come in una radura di gelsomini in fiore.
Tanino Materia
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